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Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano

Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano

Ufficio Amministrativo

Ufficio Unico Liquidazioni

Direttore: Rosella Macrì

Responsabile: Rosella Macrì

Orario: Riceve su appuntamento

Telefono: 0254333368

Email: liquidazioni.procura.milano@giustizia.it

Sede: Palazzo di Giustizia

Piano: 6

Lato: Porta Vittoria

Stanza: 23

 

 

L’Ufficio Unico Liquidazioni, istituito nel 2018, si occupa esclusivamente delle liquidazioni delle spese di giustizia “da listino” - e pertanto classificate come “standard - relative al capitolo 1360 e 1363.

Con riferimento al capitolo 1360, sono spese di giustizia standardizzabili;

  1. Le autopsie e i sopralluoghi effettuati dai medici legali;
  2. Le custodie da parte di soggetti terzi di veicoli o altri beni/oggetti;
  3. I servizi di assistenza degli esperti psicologi nei procedimenti con soggetti deboli;
  4. Le traduzioni di atti e documenti e l’attività di interprete sia per intercettazioni sia per esami orali di indagati e di persone informate sui fatti, nonché per incarichi misti;
  5. Le trascrizioni degli interrogatori e delle video registrazioni;
  6. Le analisi delle urine/sangue per i reati di cui agli artt. 186 e 187 CdS, nonché le analisi delle sostanze stupefacenti;
  7. Le forniture di materiale informatico.

Tutte le istanze relative al capitolo di spesa 1360 devono essere inviate esclusivamente on line, attraverso il sistema web “Liquidazioni Spese di Giustizia” raggiungibile tramite il sito istituzionale del Ministero della Giustizia o direttamente al seguente link: https://lgs.giustizia.it.

Da gennaio 2022 l’autenticazione avviene tramite SPID o CNS, avendo cura - nel caso di persona giuridica - di autenticarsi e di trasmettere l’istanza come tale.

Nella sezione “modulistica” sono pubblicati:

 

Le istanze di liquidazione devono essere trasmesse complete di tutti i dati richiesti tra cui:

  • il nominativo del magistrato competente alla liquidazione;
  • il numero del procedimento penale cui imputare la spesa;
  • il periodo di inizio e fine incarico;
  • la corretta tipologia di beneficiario.

A questo proposito si precisa che le principali tipologie di beneficiario sono le seguenti: 1) interprete 2) interprete per intercettazioni 3) traduttore 4) Ufficiale di PG 5) consulente tecnico. La scelta della corretta tipologia beneficiario in sede di formazione dell’istanza è essenziale ai fini della presa in carico e dell’avvio al pagamento, in quanto spese con errata tipologia beneficiario non sono liquidabili e soggette a rifiuto.

Alle istanze devono essere allegati, previa scansione dei documenti cartacei, tutti gli allegati necessari ed utili ai fini della liquidazione (in via principale: 1) il modulo di istanza di liquidazione compilato e firmato o documento equipollente 2) il verbale di nomina e conferimento incarico 3) il verbale di deposito della consulenza e/o la copia della prima pagina della relazione con timbro e firma di deposito della segreteria del PM competente, e/o la copia della avvenuta trasmissione ed accettazione via mail), oltre alla documentazione completa relativa ad eventuali spese sostenute.

Si raccomanda, a questo proposito, di non trasmettere scansioni a colori, né tanto meno fotografie dei documenti, che appesantirebbero eccessivamente i file.

File di peso eccessivo necessitano di ulteriori interventi da parte dell’Ufficio nella fase di pagamento, con notevole allungamento dei tempi di lavoro, e sono passibili di rifiuto.

Istanze incomplete - in quanto prive dei dati previsti o carenti della documentazione - saranno rifiutate e dovranno essere trasmesse nuovamente con le integrazioni e correzioni richieste.

Le nuove istanze dovranno contenere il corretto riferimento all’istanza rifiutata, qualora utile ai fini del rispetto dei termini di decadenza normativamente previsti per la trasmissione delle istanze.

 


 

Con riferimento al capitolo di spesa 1363, sono ritenute spese di giustizia standard i servizi resi da società e gestori per intercettazioni telefoniche, telematiche ed ambientali esclusivamente per quelle prestazioni “da listino”.

Dal 1° luglio 2026 entrerà in funzione il nuovo applicativo SPEDIGIUS ad uso degli Uffici Giudiziari per la gestione delle spese di Giustizia.

Il nuovo applicativo potrà recepire le spese relative alle intercettazioni sin dalla fase di prefatturazione e gestire l’intero flusso documentale connesso.

Dal 1° luglio 2026, pertanto, anche tutte le richieste/prefatture relative ai servizi di intercettazione ed afferenti al cap. 1363 dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite il portale dedicato ad istanza web https://lgs.giustizia.it seguendo le indicazioni fornite dai manuali dedicati per la preparazione dei file xml destinati a SpediGius.

Superati gli opportuni controlli, le prefatture verranno avviate alla liquidazione ai fini dell’emissione dei relativi decreti.

Le successive fasi – essenziali per portare a termine il pagamento – saranno comunicate ai beneficiari tramite sistema ed interamente monitorabili tramite portale web.

Si pone in evidenza che il nuovo SpediGius prevede per la gestione delle intecettazioni 3 flussi distinti.

La Procura di Milano utilizzerà in via principale il primo flusso e solo in via residuale – per le prefatture già trasmesse con il vecchio portale ad uso di questo ufficio giudiziario – il terzo flusso.

L’eventuale necessità di utilizzo di questo terzo flusso verrà comunicata puntualmente dall’Ufficio.

Nella prima fase di avvio del nuovo sistema di back office, pertanto, si invita l’Utenza ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dall’Ufficio prima di procedere alla trasmissione delle richieste.

 


 

 

AVVISO PER GESTORI DI TELEFONIA

 

Si avvisano i gestori di telefonia, nonché le società che prestano servizi di intercettazioni, che dal 1° luglio 2026 entrerà in funzione il nuovo applicativo SPEDIGIUS ad uso degli Uffici Giudiziari per la gestione delle spese di Giustizia.

Il nuovo applicativo potrà recepire le spese relative alle intercettazioni (sin dalla fase di prefatturazione) e gestire l’intero flusso documentale connesso.

Dal 1° luglio 2026, pertanto, anche tutte le richieste/prefatture relative ai servizi di intercettazione ed afferenti al cap. 1363 dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite il portale dedicato ad istanza web https://lgs.giustizia.it seguendo le indicazioni fornite dai manuali dedicati per la preparazione dei file xml destinati a SpediGius.

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