WELCOME_MESSAGE

Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano

Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano

Ufficio Amministrativo

Ufficio Spese di Giustizia

Direttore: Rosella Macrì

Responsabile: Liana Irace

Orario: Riceve su appuntamento

Telefono: 0254333382

Email: spesedigiustizia.procura.milano@giustizia.it

Sede: Palazzo di Giustizia

Piano: 6

Lato: Porta Vittoria

Stanza: 20 - 21 - 22

 

L’Ufficio Spese di Giustizia, secondo quanto disposto dal D.P.R. 115/2002 – TU che riunisce e coordina le norme in materia di spese di giustizia - provvede a dare esecuzione ai decreti di liquidazione, sia quelli relativi alle spese “standard” o da “listino”, trasmessi dall’Ufficio Liquidazioni, sia quelli relativi alle spese “non standard” o “fuori listino” trasmessi dalle segreterie dei PM competenti, emettendo i relativi mandati in favore di consulenti tecnici, custodi, persone informate sui fatti o per spese straordinarie, nonché di società e gestori che hanno reso servizi per intercettazioni. (capitoli di spesa 1360 e 1363).

L’ufficio Spese provvede altresì alla liquidazione degli Ufficiali di PG per le missioni fuori sede e all’estero ed alla liquidazione dei VPO – cap. 1362 – emettendo anche i relativi ordinativi di pagamento.

Ai fini della liquidazione, tutte le istanze relative al capitolo di spesa 1360 devono essere inviate esclusivamente on line, attraverso il sistema web “Liquidazioni Spese di Giustizia” raggiungibile tramite il sito istituzionale del Ministero della Giustizia o direttamente al seguente link https://lgs.giustizia.it

Da gennaio 2022 l’autenticazione avviene tramite SPID o CNS, avendo cura, nel caso di persona giuridica, di autenticarsi e di trasmettere l’istanza come persona giuridica.

Nessun cartaceo dovrà essere depositato o trasmesso alle segreterie di competenza.

Nella sezione “modulistica” sono pubblicati:

Le istanze di liquidazione devono essere trasmesse complete di tutti i dati richiesti tra cui:

  • il nominativo del magistrato competente alla liquidazione;
  • il numero del procedimento penale cui imputare la spesa;
  • il periodo di inizio e fine incarico;
  • la corretta tipologia di beneficiario.

A questo proposito si precisa che le principali tipologie di beneficiario sono le seguenti: 1) interprete; 2) interprete per intercettazioni; 3) traduttore; 4) Ufficiale di PG; 5) consulente tecnico.

La scelta della corretta tipologia di beneficiario in sede di formazione dell’istanza è essenziale ai fini della presa in carico e dell’avvio al pagamento, in quanto spese con errata tipologia beneficiario non sono liquidabili e soggette a rifiuto.

Unitamente alle istanze devono essere inviati - previa scansione dei documenti cartacei - tutti gli allegati necessari ed utili ai fini della liquidazione. Quindi - oltre alla documentazione completa relativa ad eventuali spese sostenute - è necessario trasmettere:

  1. il modulo di istanza di liquidazione compilato e firmato o documento equipollente;
  2. il verbale di nomina e conferimento incarico;
  3. il verbale di deposito della consulenza e/o la copia della prima pagina della relazione con timbro e firma di deposito della segreteria del PM competente e/o la copia della avvenuta trasmissione ed accettazione via email.

Si raccomanda, a questo proposito, di non trasmettere scansioni a colori, né tanto meno fotografie dei documenti, che appesantirebbero eccessivamente i file.

File di peso eccessivo necessitano di ulteriori interventi da parte dell’Ufficio nella fase di pagamento, con notevole allungamento dei tempi di lavoro, e sono passibili di rifiuto.

Istanze incomplete, in quanto prive dei dati previsti o carenti della documentazione, saranno rifiutate e dovranno essere trasmesse nuovamente con le integrazioni e correzioni richieste.

Le nuove istanze dovranno contenere il corretto riferimento all’istanza rifiutata, qualora utile ai fini del rispetto dei termini di decadenza normativamente previsti per la trasmissione delle istanze.

Si rammenta che la trasmissione via web non sostituisce l’obbligo dei beneficiari di comunicare all’Ufficio Spese ogni eventuale variazione relativa alla propria posizione anagrafica e fiscale, nonché relativa ai dati di pagamento, che devono essere sempre tempestivamente aggiornati a cura degli interessati. Tale comunicazione deve avvenire esclusivamente all’indirizzo mail spesedigiustizia.procura.milano@giustizia.it

Si rammenta anche che quando il regime fiscale di appartenenza prevede l’emissione di fattura, questa potrà essere trasmessa elettronicamente, solo quando lo stato delle relative istanze sarà aggiornato in “provvedimento lordo esecutivo”. 

L’utente che accede al sistema ha la possibilità di monitorare in tempo reale lo stato di avanzamento di tutte le sue istanze già presentate.

 


 

Dal 1°luglio 2026 entrerà in funzione, il nuovo applicativo SPEDIGIUS ad uso degli Uffici Giudiziari per la gestione delle spese di Giustizia.

Il nuovo applicativo potrà recepire le spese relative alle intercettazioni sin dalla fase di prefatturazione e gestire l’intero flusso documentale connesso.

Dal dal 1° luglio 2026, pertanto, anche tutte le richieste/prefatture relative ai servizi di intercettazione ed afferenti al cap. 1363 dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite il portale dedicato ad istanza web https://lgs.giustizia.it seguendo le indicazioni fornite dai manuali dedicati per la preparazione dei file xml destinati a SpediGius.

Superati gli opportuni controlli, le prefatture verranno avviate alla liquidazione ai fini dell’emissione dei relativi decreti.

Le successive fasi – essenziali per portare a termine il pagamento – saranno comunicate ai beneficiari tramite sistema ed interamente monitorabili tramite portale web.

Si pone in evidenza che il nuovo SpediGius prevede per la gestione delle intecettazioni 3 flussi distinti.

La Procura di Milano utilizzerà in via principale il primo flusso e solo in via residuale – per le prefatture già trasmesse con il vecchio portale ad uso di questo ufficio giudiziario – il terzo flusso.

L’eventuale necessità di utilizzo di questo terzo flusso verrà comunicata puntualmente dall’Ufficio.

Pertanto, nella prima fase di avvio del nuovo sistema di back office, si invita l’Utenza ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dall’Ufficio prima di procedere alla trasmissione delle richieste.

Per le corrette modalità di utilizzo del portale dedicato, si rinvia alle istruzioni contenute nei manuali operativi destinati agli utenti esterni ed ivi pubblicati.

Per eventuali chiarimenti sulla procedura telematica e sulla risoluzione di qualsiasi questione tecnica, è necessario rivolgersi al servizio di Help Desk dedicato agli Utenti esterni e raggiungibile al seguente link Home Page - Portale Assistenza

 


 

AVVISO PER GESTORI DI TELEFONIA

 

Si avvisano i gestori di telefonia, nonché le società che prestano servizi di intercettazioni, che dal 1° luglio 2026 entrerà in funzione il nuovo applicativo SPEDIGIUS ad uso degli Uffici Giudiziari per la gestione delle spese di Giustizia.

Il nuovo applicativo potrà recepire le spese relative alle intercettazioni (sin dalla fase di prefatturazione) e gestire l’intero flusso documentale connesso.

Dal 1° luglio 2026, pertanto, anche tutte le richieste/prefatture relative ai servizi di intercettazione ed afferenti al cap. 1363 dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite il portale dedicato ad istanza web https://lgs.giustizia.it seguendo le indicazioni fornite dai manuali dedicati per la preparazione dei file xml destinati a SpediGius.

Torna a inizio pagina Collapse